|
Linux è un sistema operativo
compatibile con l'originario Unix, sviluppato negli anni settanta
nei laboratori Bell della AT&T, colosso americano della
telefonia. Il discorso che segue può non sembrare
pertinente, invece è importante perché molti
programmi che oggi fanno parte di Linux sono le versioni attuali di
molti programmi sviluppati per lo Unix originario o per i suoi
"cloni".
Alle origini, anche lo Unix originale venne
sviluppato per hobby da Brian Kernigham, con l'obiettivo di rendere
utilizzabile un vecchio calcolatore, si dice per far girare un
videogioco di avventura spaziale. Il sistema operativo sviluppato
venne chiamato Unics (poi Unix), in senso dispregiativo: infatti
voleva essere una versione mono utente del sistema operativo
Multics, del cui team di sviluppo Kernigham aveva fatto parte.
È importante notare che per sviluppare la seconda versione
dello Unix venne utilizzato il linguaggio C di Dennis Ritchie; Unix
fu dunque il primo sistema operativo della storia ad essere
sviluppato utilizzando un linguaggio ad alto livello; di
conseguenza fu anche il primo ad essere portabile su diverse
architetture. Occorre ricordare che a quei tempi veniva scritto un
diverso sistema operativo per ogni modello di computer, quindi uno
sistema operativo multipiattaforma era una novità. Per
questi motivi, la AT&T decise che lo Unix era un progetto di
ricerca interessante, investì dei fondi per finanziarne lo
sviluppo e lo rivendette ad alcune Università cedendo pure
il codice sorgente, senza però cederne i diritti. Essendo
disponibile in alcune università, il codice sorgente di Unix
cominciò ad essere studiato come argomento di corsi sui
sistemi operativi, e il sistema operativo incominciò ad
essere modificato e arricchito. Presto però la AT&T si
rese conto che lo Unix era un prodotto interessante dal punto di
vista commerciale e smise di distribuire il codice sorgente. Ormai
però all'Università di Berkley era stata sviluppata
una variante, nota come Unix BSD (Berkley Software Distribution)
che conteneva in origine parti di codice appartenenti allo Unix
AT&T. Molti programmi che oggi fanno parte dello Unix standard,
come il vi e il sendmail, sono stati sviluppati
all'Università di Berkeley; i programmi sviluppato a
Berkeley erano liberamente ridistribuibili secondo una licenza nota
come licenza BSD ma le parte rimasti dello Unix AT&T originale
non lo erano. Il BSD comunque è stato completamente
riscritto e liberato da parti di codice di proprietà della
AT&T solo in tempi recenti. Oggi esistono due Unix direttamente
derivati dallo Unix BSD e completamente ridistribuibili: il NetBSD
e il FreeBSD, che differiscono per vari dettagli
implementativi.
|