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di Michele Sciabarrà <michele@sciabarra.com>
La volta scorsa abbiamo iniziato a studiare il PHPNuke (o
semplicemente Nuke), un sistema per sviluppare portali, scritto in PHP. Questo
prodotto OpenSource che sta conoscendo un crescente successo per via
della semplicità di uso e installazione, e anche perché è
sviluppato con il linguaggio che sta diventando leader per lo sviluppo Web.
In questa miniserie stiamo affrontando il problema della personalizzazione
del Nuke, esponendo le tecniche di programmazione per la realizzazione di
temi, blocchi e moduli. Per la comprensione di questo articolo è indispensabile
una conoscenza, anche limitata, del linguaggio PHP e del SQL.
Vediamo adesso esattamente cosa sono i blocchi. Osserviamo in Figura
1 una tipica pagina di PHPNuke. Notiamo a destra il menù principale,
a sinistra e un sondaggio. Questi elementi compaiono in tutte le pagine
visualizzate dal portale.
Le informazioni sono visualizzate ai lati, e che vengono evidenziate
graficamente da una cornice si chiamano, in gergo del PHPNuke,
blocchi. Uno degli aspetti più interessanti è il fatto
che possono essere completamente configurati utilizzando l'interfaccia
di amministrazione del PHPNuke. Non solo: se si vuole, si possono inventare
nuovi tipi di blocchi, oltre a quelli previsti dal Nuke stesso.
Ci sono due tipi di pagine: le pagine indice e le pagine articolo. Le
pagine indice generalmente presentano blocchi sia a destra e a sinistra,
mentre le pagine articolo generalmente non presentano i blocchi a destra,
ma solo quelli di sinistra. Lo spazio a sinistra viene utilizzato eventualmente
per commenti o altri elementi legati all'articolo. Abbiamo già fatto
rimarcare questa peculiarità la volta scorsa, quando abbiamo sviluppato
un tema. I blocchi sono configurati allo stesso modo per tutte le pagine,
ma possono venire visualizzati o meno a seconda di chi è l'utente che
accede al sistema. Per esempio il blocco Administration, che consente di
accedere direttamente all'amministrazione, viene visualizzato solamente se
l'utente loggato è "God" (ovvero l'utente supervisore di un sito Nuke).
Figura 1 - I blocchi laterali
Accedendo all'amministrazione, possiamo configurare i blocchi e
decidere quali visualizzare, e dove. La schermata di gestione è
mostrata in Figura 2. Per ogni blocco si può decidere la
posizione (a destra o a sinistra), il peso (che serve a decidere
in che ordine devono venire visualizzati), e lo stato (attivo o inattivo).
Ci sono due gruppi di blocchi: i blocchi di sistema, che hanno un
comportamento predefinito e sono in numero fisso, e i blocchi utente
, che l'utente può creare liberamente.
Figura 2 - Amministrazione dei blocchi
Tra i blocchi di sistema segnaliamo il menù principale (che viene
generalmente posto in alto a sinistra), la ricerca, il menù delle
categorie e i sondaggi. I blocchi utente invece, che sono quelli che maggiormente
ci interessano, possono essere divisi in tre tipi: blocchi statici
, blocchi esterni e blocchi programmabili .
I blocchi statici sono semplicemente blocchi che vengono descritti in
HTML direttamente nell'interfaccia di amministrazione. Il gestore del sito
li configura come gli servono immettendo direttamente il testo e i tag HTML
per ottenere la visualizzazione desiderata. In ogni caso c'è da rimarcare
che i blocchi statici possono essere composti dall'interfaccia di amministrazione
e pertanto non occorre dotarsi di un editor HTML e di un client FTP: basta
un browser Web, la password di God e in 4 e 4 otto è possibile aggiungere
nuovi blocchi che magari annunciano la nascita del vostro primo figlio o che
non potrete più modificare il sito perché vi hanno appena licenziato.
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