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Supponendo di aver seguito le istruzioni di installazione e
di averlo lanciato in esecuzione, possiamo accedervi con
http://localhost/cgi-bin/Zope.cgi/
. Se tutto è a posto vedremo la schermata in figura 1:
Fin qui niente di speciale: una normale pagina senza nessun
fronzolo particolare. L'unica cosa da notare è che stiamo
in realtà utilizzando apache. Attraverso lo Zope.cgi
colloquiamo con il Zope vero e proprio. Putroppo attraverso
apache, usando lo Zope.cgi, a meno di configurazioni un po'
complicate (comunque ben documentate nella documentazione), non
possiamo accedere alla sua "interfaccia di gestione". Per
fortuna possiamo usarla comunque attraverso la porta 8080. Zope
rivela la sua vera natura quando chiamiamo
http://localhost:8080/cgi-bin/manage
. Notare l'uso della porta 8080: in questo modo si colloquia
direttamente con Zope, non attraverso il web server apache come
nel caso precedente.
L'interfaccia di gestione di Zope assomiglia all'Explorer di
Windows, solo che viene utilizzato attraverso il Web. In figura
2 ne possiamo vedere una schermata. In effetti la metafora
è la stessa: utilizzando questa interfaccia di gestione
accediamo ad una gerarchia di file e cartelle. Una volta
selezionata una cartella a sinistra, a destra appare il suo
contenuto. Possiamo notare che ogni cartella contiene file di
diverso tipo, esattamente come avviene quando utilizziamo
direttamente l'explorer. Abbiamo, a differenza delle Explorerer
vero e proprio alcune limitazioni: non funziona il
trascinamento: per spostare file, copiarli e cancellarli
occorre selezionarli, e poi cliccare il bottone con l'azione
corrispondente. Una volta presa la mano il meccanismo è
abbastanza efficace.
La cosa importante da notare a questo punto è che
l'interfaccia di gestione consente non solo di spostare,
cancellare e cambiare nome di file, ma anche e soprattutto ci
consente di crearli e di modificarli. Questo è
particolarmente di importante: possiamo infatti modificare il
contenuto del nostro sito dovunque siamo utilizzandolo lo
stesso strumento che usiamo per navigare. In realtà
c'è di più: è possibile creare facilmente dei
siti che si modificano da soli: un esempio potrebbe essere
quello di un forum. Ogni volta che un utente inserisce un
intervento, si può fare in modo che questo causi la
modifica del sito stesso culto. Questo è il senso ultimo
di sistema di gestione del contenuto.
Tutti gli elementi contenuti nella gerarchia sono
considerati da Zope degli oggetti. Possiamo vedere in figura 3
un esempio di creazione di una pagina direttamente
dell'interfaccia di gestione. Per creare un nuovo oggetto,
esiste un menù a cascata che elenca tutti i tipi
disponibili in quel momento a Zope. Nell'esempio mostrato in
figura ho creato un nuovo DTML document. I documenti DTML sono
per Zope i componenti più comuni, e rappresentano una
semplice pagina. Il DTML, di cui vedremo qualcosa davanti,
è in buona sostanza HTML potenziato con alcune estensioni
specifiche di Zope. Dopo averlo creato, ho selezionato il
documento, e sono arrivato ad una pagina in cui mi è
permesso di modificare il contenuto dell'oggetto. Ricordiamo
che ogni documento nella gerarchia è per Zope un oggetto,
che ha un tip e svariate proprietà. Ogni documento deve
essere scritto in un formato che dipende dal suo tipo di
oggetto che abbiamo creato. Nel nostro caso, ho scritto
semplicemente il seguente listato:
Benvenuti nel mio sito
]]>
Il tag speciale (DTML)
dtml-var
ha incluso nella mia pagina il contenuto delle altre due
pagine,
standard_html_header
e
standard_html_footer
. Queste due pagine vengono generalmente personalizzate per
ottenere intestazioni e piedino comuni a tutte le pagine. In
questo modo è particolarmente semplice gestire siti con un
layout consistente.
Concludiamo la panoramica dell'interfaccia di gestione
citando il pannello di controllo. Per gestire le
caratteristiche più avanzate di Zope dobbiamo andare nella
cartella "Control Panel". Selezionandola, otteniamo un elenco
delle funzioni di gestione del sistema, come mostrato nella
figura 4. Più o meno come con Windows, quando si devono
gestire funzioni più avanzate si deve ricorrere al
pannello di controllo. Da questa sezione possiamo molte cose.
Una delle più importanti è quella di importazione ed
esportazione (backup), oltre ad altre funzioni che permettono
di ripristinare delle applicazioni complete trovate sulla rete
(che Zope chiama prodotti).
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