|
Come di consueto, iniziamo con una introduzione didattica al sistema. Illustreremo i primi aspetti con degli esempi e
senza entrare in troppi dettagli, lasciando intuire al lettore i meccanismi del linguaggio. Nel seguito del capitolo
verranno discussi tutti i vari dettagli che non possono essere dedotti da questi semplici esempi. La caratteristica
fondamentale del PHP è quella di essere un linguaggio incorporato nell'HTML. In pratica il Web Server Apache viene
esteso con un modulo che effettua un "trattamento speciale" sulle pagine Web prima di inviarle al browser: ovvero
interpreta ed esegue i programmi (scritti in PHP) contenute in esse.
Il linguaggio PHP è abbastanza semplice e può essere spiegato abbastanza rapidamente. Il vero vantaggio del sistema è
dato però dalla sua libreria, abbastanza ricca, che consente di svolgere numerose funzioni. Il PHP ha il suo punto di
forza nell'integrazione con i database: è infatto compreso il supporto e l'integrazione con una grande quantità di diversi
server per la gestione di basi di dati SQL: sono previsti infatti mSQL, MySQL, Postgres, Oracle, Sybase, Informix,
Interbase ed altri. Inoltre la libreria prevede il supporto di vari protocolli di Internet come SMTP, IMAP, LDAP, HTTP,
FTP eccetera. Sono previste anche il supporto di documenti XML, la gestione della crittografia, la generazione di
documenti PDF e e numerose altre funzioni di vario genere.
Per usare il PHP occorre ricompilare Apache aggiungendo il modulo con l'interprete PHP. In Appendice A sono
riportate le istruzioni per la compilazione di un Web Server con incorporato l'interprete PHP. Notare che il PHP3 può
anche essere collegato ad Apache con una libreria dinamica utilizzando un Dynamic Shared Object (DSO). Se si sta
utilizzando RedHat Linux 6 è possibile utilizzare il PHP installando il package mod_php4 che contiene il modulo per
il PHP attivabile dinamicamente. Notare che in ogni caso per attivare l'esecuzione del PHP occorre anche aggiungere
al file di configurazione (per esempio /etc/httpd/conf/httpd.conf) le seguenti righe (le prime due attivano il
modulo PHP caricato dinamicamente, e non servono per un PHP ricompilato insieme al sserver), mentre la terza riga
crea la fondamentale associazione tra l'estensione .php e l'interprete PHP).
LoadModule php4_module modules/libphp4.so
AddModule mod_php4.c
AddType application/x-httpd-php .php .phtml
Un programma PHP viene incorporato in un documento HTML includendo il codice all'interno di tag speciali che
iniziano per <? e finiscono con ?>. Possono anche essere usati i tag <% ... %> e <?php ... %>. Uno script PHP
può anche essere incorporato in una coppia di tag <script runat="server" language="php"> e
</script>. Vediamo subito un semplice script:
<html><body bgcolor="ffffff">
<?php echo "Richiesta $QUERY_STRING da $REMOTE_ADDR"; ?>
</body></html>
NOTA: Se non funziona, può darsi che il vostro PHP richieda il prefisso "lungo" <?php. Nei seguenti
esempi userò per comodità il prefisso "breve" <?. Per attivarlo può essere necessario modificare il file
php.ini (trattato in seguito), in modo che risulti short_open_tag = On.
Possamo notare subito alcune cose importanti:
- Le variabili sono accessibili con il prefisso $
- Le stringhe supportano l' interpolazione, ovvero le variabili contenute in una stringa vengono espanse.
- Le variabili di ambiente definite della specifica CGI sono direttamente accessibili.
Invocando lo script come http://www.ditta.it/php/esempio1.php?query otteniamo come risultato:
Richiesta query da 192.168.1.3
|