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Il principale comando di controllo del flusso è il classico if.
Semplicemente esegue il blocco che lo segue se la condizione di controllo è vera.
C'è da dire qualcosa sulle condizioni che vengono considerate vere. In pratica
in Python ci sono numerose strutture dati, le abbiamo viste una volta precedente.
Per ogni struttura dati, esiste un valore che viene considerato falso altrimenti
l'espressione viene considerata vera. In particolare il valore numerico 0 viene considerato falso,
mentre un valore non zero viene considerato vero. Una sequenza vuota viene considerata falsa, mentre una sequenza che contiene qualcosa viene considerata vera. Una conseguenze è che, per esempio, una stringa vuota o una lista vuota sono false, mentre se contengono caratteri o elementi sono vere. Infine per quanto riguarda gli oggetti (che cominceremo a vedere la prossima volta), il particolare valore None (che indica l'oggetto nullo) è falso, mentre un oggetto in generale è un valore considerato vero.
Una cosa importante notare è come le condizioni vengono concatenate. Innanzitutto l'if ammette la clausola else, che viene eseguita quando una condizione non è vera. Poi è possibile concatenare una sequenza di "if" in cascata utilizzando la clausola "elif". Questa clausola è praticamente necessaria per evitare che una catena di if creino una struttura annidata molto profonda. Facciamo un esempio:
if a == 1:
print 'uno'
elif a == 2:
print 'due'
else:
print 'altro'
Fare attenzione che l'operatore di confronto è "==", che e diverso dall'operatore "=" che significa assegnamento.
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