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Ecco il nostro primo assaggio, che serve a iniziare a familiarizzare con i numeri. Lanciamo l'interprete python, e vedremo ">>>". Il prefisso ">>>" è il cosiddetto "prompt", ovvero il messaggio che da l'interprete per dire che è pronto ad accettare comandi. Lo visualizzeremo per distinguere ciò che scriviamo da ciò che risponde l'interprete. Quindi:
>>> 2+2
4
Niente di strano: abbiamo però scoperto che python usa una sintassi aritmetica tradizionale cosiddetta "infissa". Con un altro linguaggio di programmazione avremmo potuto avere 2 2 + (forth, postfissa) oppure (+ 2 2) (lisp, prefissa). È importante notare che il risultato del calcolo lo possiamo assegnare ad una variabile:
>>> x=2+2
>>> x
4
Notare che nel primo caso l'assegnamento non ha stampato niente. In realtà ogni operazione ritorna qualcosa. Il valore ritornato è il valore speciale None, che l'interprete semplicemente non stampa. Valutando invece una variabile otteniamo un valore vero che viene stampato.
Nell'uso dell'interprete come calcolatore vale la pena ricordare che la variabile speciale _ contiene l'ultimo valore calcolato. Quindi può essere comodo come memoria di appoggio simile al display delle calcolatrici
Python è un linguaggio che conosce il concetto di tipo. Questo significa che le strutture dati che maneggia hanno un tipo. Nel caso dei numeri possiamo distinguere varie possibilità. In particolare abbiamo i numeri interi, i numeri interi lunghi e i numeri in virgola mobile.
Possiamo ottenere numeri di diverso tipo semplicemente usando una sintassi diversa quando li scriviamo. Se scriviamo un numero utilizzando il punto decimale, avremo un numero in virgola mobile, mentre se mettiamo una elle alla fine del numero, avremo numero intero lungo. Ci rendiamo conto del fatto che sia ottenuto un numero di tipo diverso perché viene scritto diversamente dall'interprete.
Una cosa importantissima e caratteristica di Python: le variabili non hanno tipo. Sono come scatole nelle quali si può mettere qualunque cosa: un numero come una stringa come una lista, come pure un oggetto come vedremo più avanti. Ecco qualche semplice esempio:
>>> x = 4
>>> type(x)
<type 'int'>
>>> x = 4l
>>> type(x)
<type 'long'>
>>> x = 4.0
>>> type(x)
<type 'float'>
La funzione interna type mi dice il tipo dell'oggetto contenuto in una variabile, e come possiamo vedere, usando sintassi diverse per i numeri otteniamo effettivamente numeri di tipo diverso. Ma non sono sono i numeri ad avere il tipo diverso, abbiamo molti tipi di strutture dati che possono essere manipolate in Python.
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